L’ arrivista non siede mai a palazzo

489FB2D5-DD64-4207-B280-DFAAB3D9DE35

Si possono salire scale per tutta la vita senza mai accorgersi che possono portare nel posto sbagliato. C’è chi ha anche insistito, come se la competizione lo rendesse invulnerabile in un orgoglio insaziabile di invincibilità. Con un atteggiamento di sfida, ha proseguito verso lo scopo, ma sempre senza alcuna dignità.

L’arrivista, pensa sempre di raggiungere i piani nobile del palazzo, accomodarsi in divani in velluto rosso carminio e camminare a piedi nudi su tappeti di trama preziosa, per poi osservare il soffitto ricco di allegorie con angeli e demoni come fosse il suo cielo in una stanza.

L’arrivista è una persona che punta al successo incurante delle regole e se gli altri diventano un ostacolo non si fa scrupoli di attaccarli con ogni mezzo, passa sopra ai sentimenti, all’amicizia ed a qualunque emozione possa essere di freno al raggiungimento dei suoi scopi, egli esercita il proprio potere come strumento di prevaricazione e se ostenta generosità è sicuramente finalizzata, in quanto non farebbe mai niente che non gli procuri un tornaconto, costui (purtroppo) spesso suscita ammirazione, che però (fortunatamente) é solo finzione altrui per evitare un confronto diretto.

Sulla figura dell’arrivista lo scrittore Roughan Howard nel suo romanzo “L’arrivista” scrive: una figura cinica e frivola, disposta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Agisce con bramosia e ruffiana spregiudicatezza, dove la mancanza di ogni forma etica sono i presupposti principali per garantirsi il successo. Sempre e comunque è un individuo privo di scrupoli che una volta raggiunto l’obiettivo, amplifica arroganza ed egocentrismo facendone subire tutto il peso a coloro che intralciano il loro cammino.

Ecco che la dimora piano piano si svuota come in un teatro dove, concluso lo spettacolo, la gente viene invitata ad andarsene. L’arrivista chiude il suo libretto e lo ripone sul grande tavolo rimasto imbandito, ma non c’e più nessun commensale disposto ad accettare l’invito a restare, ormai declinato per sempre.

Le luci da palcoscenico si spengono.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...