Il volto della discrezione

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Quando la presenza prende significato, tutto si fa complice nell’accompagnare ogni segreto.

Quando il passo diventa lieve sulla sabbia, ogni suo orma si posa su quella già segnata dall’ultima marea della notte.

Quando i pensieri vengono custoditi nel riservo, anche il cielo né é complice con il suono di un’arpa.

Quando il vento si infila nella nostalgia, ogni volto si confonde per non essere riconosciuto.

Quando la discrezione si avvolge dentro al silenzio, il mare diventa calmo e ci parla di speranza.

Conchiglie scricchiolano sotto il mio passaggio per formare una nuova spiaggia.

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La mia ricca vita da povero

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Quando all’improvviso ci si accorge che qualcosa ha cambiato la propria vita, vedi ciò che non pensavi esistesse, vedi il calore delle persone, vedi l’umiltá di chi si inginocchia per strada nel dare conforto al mendicante che raggomitolato nell’androne di una chiesa chiede scusa della sua povertá.

Le persone di più di una metà dei paesi del mondo si trovano ancora in una condizione di povertà, mentre la società si barda a festa come nulla esistesse.

Quando ci si trova in una condizione di povertà, si finisce per pensare avventatamente. Si finisce per credere che la nostra infelicità derivi dalla povertà.

Ma dopo aver sperimentato la ricchezza, cominceremo a capire che non ci renderà felici, che la povertà non è la vera causa della nostra infelicitá, e ci accorgeremo che sono invece i meccanismi del desiderio insiti nella nostra mente a manovrare nell’ombra la nostra infelicitá.

Se sapremo comprendere che dopo una situazione critica presentatasi a seguito di una fase di ricchezza e della sua superficialità, ci può essere offerta, senza precedenti, di fare inversione di marcia, ecco che potremmo smascherare i meccanismi che regolano i desideri e così superarli.

Non si può gioire se non si ha nel cuore una vita ricca da povero.

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Un pensiero lontano

Si impara a capire il significato della propria vita quando non c’è più quella retorica per cercare di giustificare le proprie paure.

Si impara a liberarsi del superfluo quando ci si accorge che la semplicità del pensiero prende forma in ogni comportamento.

Si impara a scoprire il lato migliore del mondo quando scopri che la gente ti sorride per strada.

Si impara ad amare quando non cerchi più di essere ricambiato.

Si impara a rinunciare per donare gioia a chi non l’ha mai avuta.

Si può vivere per mille motivi, ma occuperemo il pensiero di altre persone solo se si è vissuti per lasciare sempre un buon ricordo.

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Quando la vita diventa immobile

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Quando la vita si spoglia del suo passato,

quando ogni cosa diventa presenza suppellettile,

quando ogni colore non si confonde dagli altri,

quando la storia si racconta alle pareti,

quando non c’è più presenza di suoni,

quando il vuoto occupa ogni spazio temporale,

ci si accorge di amare quello che prima non si é voluto riconoscere:

“Tutto ciò che esiste senza mai pretendere”.

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Il silenzio del mattino

Non c’è poesia più bella di vedere la luce del mattino che ti accompagna alla finestra, mentre a piedi nudi, il silenzio della casa parla di sè.

Non c’è pittura più grandiosa delle lunghe ombre che si posano sul pavimento come pennellate su una tela di lino.

Non c’è musica più dolce di una radio accesa come sottofondo e che trasmette le note classiche.

Non c’è profumo più intimo del caffè della vecchia moka che inebria l’aria delle stanze.

Non c’è bellezza più grande di vivere in un mondo che parla di semplicità.

Il silenzio del mattino non si disperde mai negli animi che si risvegliano felici e con la gioia che non si è mai soli.

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Un viaggio senza più rinunce

Si può viaggiare tutta la vita nel cercare il luogo migliore,

si può credere di fuggire da se stessi per tutta la vita,

fino al momento che approda al cuore quella

consapevolezza di aver viaggiato senza una vera meta.

Il più bel viaggio è quando ci si appropria di quell’intima serenità

che pensavamo e volevamo trovare altrove.

Un viaggio per cambiare quel sogno mai realizzato.

Un viaggio per alzare la testa al cielo.

Un viaggio senza più rinunce.

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