In ogni canile c’e un Beethoven da adottare

animalista

Ho visto una bambina piangere, i genitori ritenevano che la causa dei suoi ripetuti silenzi fosse il cane, quel cane che amava moltissimo. Per lui suonava dolci melodie alla chitarra, ma sempre più si ritirava in un angolo buio della casa e abbracciava il suo unico amico, Beethoven (il suo cagnolino).

Il rapporto con i genitori divenne difficile al punto che loro (i genitori) decisero di portare Beethoven al canile senza tante spiegazioni; non si chiesero perché Sofie si stava comportando in quel modo.

Ed é così che lei, un giorno, scappò da scuola e si nascose nel sottoscala di una vecchia abitazione dove vi rimase fino a sera, fino a quando in lei non esplose un senso di ribellione; tornò a casa e, mentre sua madre e suo padre la rimproveravano, si mise retta in piedi con la chitarra in mano e iniziò a comporre la sua storia.

Non posso tollerare che venga fatto del male agli animali, voi adulti pensate che non abbiano un cuore, che si debbano mangiare e anche maltrattare se servono a scopi diversi. Ho visto la foto di un orso rinchiuso in una fossa di cemento mentre stupidi uomini lo deridevano; un cane con tutte le quattro zampe legate in un mercato cinese per essere venduto come carne da mangiare; un gatto che gli avevano bruciato tutto il pelo per sentire il suo urlo lamentoso. Insomma, ho visto troppo e capisco perché voi adulti non abbiate un vero cuore, credere sempre di approfittare di chi non si esprime come voi e vi dona la sua fiducia senza chiedere nulla in cambio. Ebbene, Beethoven mi amava e mi ascoltava, se lo avete mandato via da me é solo perché non avete capito di quanto sia veramente importante sentirsi amati – solo perché non siete ancora riusciti a sentirne la melodia”.

Sofie non ritrovò più il suo Beethoven, i genitori si separarono e lei divenne una brava chitarrista. Ora accompagnata dai suoi tre “Beethoven” viaggia per il mondo suonando per le strade e per le piazze con un unico scopo, sostenere le campagne per salvare gli animali dai maltrattamenti, dalla vivisezione e da ogni altro tipo abuso.

Adottiamo Beethoven: una storia che dovrebbe far sentire a tutti noi una melodia nel cuore.

©marikalion

Dipinto – Felice Casorati “Beethoven” 1928

Una storia dedicata alle persone che con il loro impegno sostengono il Movimento Animalista di Treviso

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