In ogni canile c’e un Beethoven da adottare

animalista

Ho visto una bambina piangere, i genitori ritenevano che la causa dei suoi ripetuti silenzi fosse il cane, quel cane che amava moltissimo. Per lui suonava dolci melodie alla chitarra, ma sempre più si ritirava in un angolo buio della casa e abbracciava il suo unico amico, Beethoven (il suo cagnolino).

Il rapporto con i genitori divenne difficile al punto che loro (i genitori) decisero di portare Beethoven al canile senza tante spiegazioni; non si chiesero perché Sofie si stava comportando in quel modo.

Ed é così che lei, un giorno, scappò da scuola e si nascose nel sottoscala di una vecchia abitazione dove vi rimase fino a sera, fino a quando in lei non esplose un senso di ribellione; tornò a casa e, mentre sua madre e suo padre la rimproveravano, si mise retta in piedi con la chitarra in mano e iniziò a comporre la sua storia. Continua a leggere “In ogni canile c’e un Beethoven da adottare”