La liricità dell’emozione

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Come declinare l’emozione quando é soprattutto il corpo, la mente e il pensiero a esprimere il suo significato?

Le parole non servono a raccontare ciò che si può provare per un sentimento, ciò che gli occhi vedono, ciò che si crede di riconoscere, ciò che per un istante può sembrare un sogno o semplicemente un gioco.

Quel gioco che cerca di vivere nel suo narrare e che può svanire se non si riesce a custodire il segreto dell’emozione, ma che potrebbe invece, continuare a vivere per sempre come le note scritte di una musica per arpa.

L’emozione che viene vissuta con la sola euforia ha un solo destino, spesso breve, quasi lo si voglia predefinire e giustificare in una preciso arco temporale e spesso giá prevederne la sua fine: come volere attribuire alla passione un significato di temporale fragilità. Ecco che essa non può che sfumare ed diventarne subito il suo ricordo e il rimpianto della sua desiderata brevità. Continua a leggere “La liricità dell’emozione”