Il libro di Zaffiro: Gilber Sinoué

In una Spagna del periodo di Isabella regina di Castiglia e Ferdinando scorre una storia intrecciata di emozioni, dove un rabbino, uno sceicco e un giovane monaco si vedono compagni in un pellegrinaggio alla ricerca di una tavoletta di “zaffiro” dove secondo una leggenda, vi sono scritte le risposte di Dio agli eterni quesiti a cui l’uomo non ha mai trovato una risposta. Un viaggio pieno di avventure incontrando eserciti cristiani e musulmani e nel cercare di districarsi tra le fitte maglie tese dell’Inquisizione. Poi sarà un castigliano, un marinaio, che li condurrà verso le Indie…un viaggio che si conclude con lo stesso viaggio, un unicum…

Santiago salvi la Spagna! (Cervantes, Don Chisciotte).

Sotto il sole di mezzanotte, la città dei cavalieri sembrava uscire direttamente da un libro di miniature. Colpendo in pieno le mure, la luce accentuava l’ocra delle pietre e del grigio del selciato. Dall’Arco de la Estrella a l’Arco del Cristo, l’azzurro si stemperava nel dedalo delle viuzze interrotte da scalinate. L’ombra di una notte fortificata si allungava sul selciato andando a morire sulla soglia di una casa signorile. Una chiesetta sonnecchiava sotto l’afa. Una fontana in marmo, percorsa di venature viola, gorgogliava al centro della piazza. I quattro cavalieri si erano fermati lì. L’arabo e l’ebreo si erano lasciati cadere sui gradini che circondavano la vasca. Il monaco in piedi appoggiato ad un muretto, osservava la scena.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...