Secondo Capitolo: “Gli Agrumi della nuova Regina Arancia, Mandarino, Bergamotto e il Barone Marzapane”

Decise così di iscriversi al corso e si fece accompagnare da suo fratello Cedrangolo. Quel giorno il cielo vedeva un certo grigiore, forse stava per arrivare una prima pioggia dell’anno, Arancia prese il suo ombrello verde con l’impugnatura a staffa e la scritta bianca GolfHotel degli aranci, un ricordo che le aveva lasciato il cugino Mapo prima di cercare lavoro  a Londra , figlio illegittimo  della zia Mandarina de Mandarino e di un Pompelmo spagnolo.  Cendrangolo per il suo amaro carattere non era entusiasta che la sorella fosse stata “spremuta” da chi vantava un fisico tonico ma senza dolcezza di fattezze, un po’ come Limone, il quale non si era mai maritato a causa  delle sue acide espressioni e bruschi modi di fare. Limone era il fratello minore del nonno Bergamotto. Arancia e Cendrangolo percorsero furtivamente tutto il viale dove risiedevano tutta la grande famiglia de Rutacee, erano le prime ore del pomeriggio e come tutti i giorni a quell’ora, tutti i nobili parenti erano impegnati a godere il sonno concesso dal primo tepore della stagione. Arrivarono alla palestra che era poco distante dal mare di cui si sentiva il profumo della famiglia Pinus de Maritima. Questa antica famiglia godeva di esclusività, in quanto aveva comperato ogni brevetto riferito alle gradevoli esalazioni  dai Pinus de Grasse, famiglia francese caduta in disgrazia a causa delle sempre più avanzare tecniche di laboratorio che avevano ridotto la produzione delle essenze, realizzandone altre di nuove di tipo sintetico.

Primo capitolo

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